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2014,
Numero 4

I “premiati” dal Porcellum non devono fare riforme

Questione di onore (e per evitare trucchi)
di Stefano Carluccio

Dalla Critica Sociale a commento dell'accoglimento della Cassazione del ricorso.

La Cassazione finalmente ha potuto esprimersi sulla incostituzionalità della legge maggioritaria che viola non solo la rappresentanza popolare, ma che rende il voto diseguale con il premio di maggioranza e squilibra i quorum di garanzia per gli organi costituzionali. Sulla Critica Sociale Felice Besostri, promotore con l'avv. Bozzi del ricorso, racconta la travagliata vicenda e la censura meditica cui è stata oggetto per 5 anni (sebbene la stampa debba essere guardiana della pubblica opinione, purchè evidentemente, al di sotto della Cassazione...).
L'iniziativa del ricorso esaminato dll'Alta Corte è di 27 elettori in larga misura socialisti (Gruppo di  Volpedo - Nuovo Avanti).
Tuttavia le reazioni politiche immediate sembrano voler rallentare il passo del ritorno alla normalità Costituzionale per una errata realpolitik delle “ragioni di stato”, un'eccepire per senso pratico che sa di arbitrario e che a nostro parere sottovaluta l'effetto positivo che il ripristino della legalità costituzionale e della sovranità popolare nelle sue procedure formali avrebbe proprio sulla fuoriu...