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2008,
Numero 5/6

Con la testa voltata altrove

La primavera di Praga, il Pci, gli extraparlamentari
di Carlo Ripa di Meana

Paolo Sensini ha scelto per la sua ricerca una definizione minimalista: “uno spoglio ragionato di tutta la pubblicistica della sinistra extraparlamentare dal 1968 al 1977”. E poi affonda il laser in decine di quotidiani, settimanali, mensili e trimestrali pubblicati nel lungo ’68 spingendosi sino alla fine del ’77, per capire e insieme documentare perché e come la sinistra italiana del tempo nella sua parte maggioritaria, il Partito comunista e lo sciame dei nuovi partiti politici e movimenti extraparlamentari, Potere operaio, Lotta continua, Avanguardia operaia, Movimento studentesco, si sia girata dall’altra parte. A proposito del Dissenso nell’Unione Sovietica, nei paesi comunisti dell’Europa centrale e orientale e a Cuba, praticando o il silenzio, o l’informazione incompleta, o celebrando come pura, anzi battesimale, la realtà della Cina, che nel decennio precedente dal 1953 al 1962 aveva perso milioni di individui, 38 documenta lo storico Jasper Becker, e Sensini giustamente lo ricorda, nella carestia seguita al Primo piano quinquennale, e con le eliminazioni di massa nelle purghe del “Grande Balzo in Avanti” seguito al picco della fame.
In parallelo, lo studio di Sensini fa i...