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2014,
Numero 9/10

La società in rivolta e la crisi democratica

Le radici del disagio giovanile
di Fabio Lucchini

Le proteste che stanno caratterizzando il ‘dicembre caldo' italiano, ripropongono in tutta la loro drammaticità il tema dell'allargamento del disagio economico e il rischio che il malessere ormai diffuso accenda pericolosi focolai di rivolta sociale nel nostro Paese, come d'altronde già avvenuto altrove in Europa negli anni scorsi.
L'attuale recessione, seguita alla crisi finanziaria, è la prima accentuata contrazione economica su scala globale dalla Seconda guerra mondiale in avanti. La crisi, tutt'altro che superata, della finanza globale prosegue nel dispiegare i suoi effetti e minaccia di influenzare negativamente la distribuzione dei redditi familiari e di aumentare gli indici di disuguaglianza e povertà. Lo rileva Andrea Brandolini (Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d'Italia) nel rapporto The Great Recession and the Distribution of Househld Income.1 Se l'impatto di breve periodo della recessione sui redditi familiari medi, sulla disuguaglianza nella loro distribuzione e sui tassi di povertà relativi è stato nel complesso contenuto, il prolungarsi della sofferenza economica solleva ombre preoccupanti sul futuro dei sistemi oc...