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Le Figaro
L'Union méditerranéenne doit être un projet de civilisation

Il filosofo tunisino Mezri Haddad si interroga sul progetto di Unione per il Mediterraneo, si domanda se dietro il cambiamento di nome (da Unione “del”, a Unione “per”) vi sia un contenimento delle ambizioni – culturali e strategiche - inizialmente perseguite da Sarkozy ma osteggiate dalla Germania.
È  sufficiente che l'UPM nasca perché esista? Perché sia un progetto di futuro, in grado di porre un alternativa credibile al mondo unipolare ed una risposta convincente alla minaccia terroristica, perché sia strumento di pacificazione e di sviluppo è necessario che l'UPM sia ben più che un'area di scambio commerciale: deve essere un progetto di rinascita della civiltà mediterranea.
 
Le Figaro
Bouteflika prend ses distances avec les islamistes en Algérie

“La poltrona di primo ministro – dichiarava domenica ad Algeri François Fillon – non è un seggio permanente”. Ventiquattro ore più tardi il Premier algerino, il filo-islamista Abdelaziz Belkhadem, veniva sostituito dal rivale, Ahmed Ouyahia, il leader del partito moderato laico - Rassemblement national démocratique (RND). Il riposizionamento repubblicano di Algeri appare la risposta di Algeri alle inquietudini di Parigi per l'islamizzazione in corso nel paese dall'arrivo al Governo di Belkhadem – l'escalation di attentati, la persecuzione dei Cristiani, l'introduzione di norme liberticide ispirate alla legge islamica. Un segnale positivo che potrebbe anticipare la decisione dell'Algeria di aderire all'Unione per il Mediterraneo.

 
Journal du Dimanche
PO: Sarkozy enseigne la paix

La visita del Capo dello Stato francese in Medio Oriente si conclude con l'incontro a Betlemme con il leader dell'Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas. Calorosa l'accoglienza riservata al Presidente Sarkozy di cui è stata apprezzata la condanna della politica di colonizzazione di Israele e l'impegno della Francia per  la creazione di uno Stato palestinese definito dai confini del 1967. Questa visita non rappresenta solo un successo diplomatico di Sarkozy. Potrebbe aprire le porte ad un impegno preciso del mondo arabo nell'Unione per il Mediterraneo.
 

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