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COMUNISMO E GOVERNO DEL RICORDO

"Con la morte del comunismo che storicamente abbiamo conosciuto, pensiamo davvero di aver seppellito la domanda di giustizia che di esso è stata la forza e anima ancora oggi gli strati sociali più deboli del Welfare State e dei paesi del Terzo Mondo?" In realtà, la storia del secondo dopoguerra mostra come per combattere l'ingiustizia, la disoccupazione ecc. il comunismo non sia indispensabile.


Data: 0000-00-00

Salvatore Sechi

Sandro Fontana ha spesso posto il problema stessero come egli sostiene, non ci troveremmo più di fronte ad una storica non resterebbe che invocare la sua natura di male assoluto o di             Questa realtà è emersa chiara quando, di fronte all'epilogo della che storicamente abbiamo conosciuto, pensiamo davvero di aver seppellito la             Ricordo un editoriale sul quotidiano torinese “La Stampa” in cui non ci saremmo liberati facilmente, nel senso che avremmo dovuto fare i del secondo dopoguerra mostra come per combattere l'ingiustizia, la             Per capire se esso è stato passeggero, e soprattutto reversibile, massa dei partiti per darsi ragione di come funziona l'alternativa nei dei partiti) di governo, quanto alla necessità di capire (e di documentare) sostituiti da insediamenti (non solo occasionali, cioè elettorali) di famiglie) sono mai diventate stabilmente aree bianche?

ideologica, una tradizione di valori e di comportamenti condivisi, un volume edito da Il Mulino, da Roth per la socialdemocrazia tedesca), può blocco di appartenenze assai diverso. Sarebbe davvero la prova della             In Italia, come in Francia, conosciamo un itinerario che è simile, (analogamente a quanto avveniva nella Lombardia cattolica ricordata da luogo un massiccio passaggio dei comuni socialisti nelle mani dei comunisti.

le fotografie e i ritagli dei giornali affumicati di dirigenti come sostituiti con quelli di Lenin, Stalin, Gramsci e Togliatti.

verità, venne vissuto in una linea di continuità. Infatti, a rimanere simbologia era espressione.

vera e propria costante, quando a rappresentarla cessa di essere la             In realtà, sia in Francia sia in Italia (penso a Sesto San

Giovanni), sono passate a Le Pen e a Forza Italia antiche fortezze delle             Si può cioè allungare la filiera, rilevando come il socialismo queste aree si era manifestato dando voce ad esigenze di riscatto dal             Dalla predicazione religiosa cristiana si approda prima al

socialismo e poi al comunismo. Ma resta fermo, inalterato, malgrado il una concezione a disegno della storia. Il capitalismo come lavoro salariato, finire naturalmente, così come, secondo l'analogia di Max Weber nella Stato Maggiore austriaco, la terra era destinata a finire nel sole.

Urss e poi nei paesi dell'Europa orientale, nella Cina, nel Vietnam, a Cuba dittatura spietata, con una redistribuzione del reddito a favore soprattutto             I suoi cosiddetti errori furono degli orrori (anche a livello di Lidija A. Golovkova, la società post-comunista non ama riconoscere, evocare.

potere dare alla vita un senso, infrangere la continuità tra presente e pratica sociale diffusissima del ballo.

con Hitler (il patto di non aggressione e di spartizione firmato dai dei campi di concentramento (che precedono, come ha mostrato Nolte, quelli Chruščëv senza rilevarne la contraddizione con l'idea che si era alimentata

dell'Urss come regno della libertà.

scalfito perché poggiava su una pietra miliare di tipo religioso, secondo un             Costitutivo dell'identità politica dei comunisti sarà il forte

investimento fiduciario sulla possibilità della liberazione sociale delle figure politiche alle quali veniva delegato il compito di realizzare la

palingenesi.

anticipano e sopravanzano il partito politico. Esso si illuderà di porre coscienza dei militanti esibendo una struttura organizzativa (curata fin che assume un modello lineare del tempo, dell'evoluzione della storia.

Albanesi e del movimento dei fasci siciliani, si è chiesto in che misura il sua è una risposta negativa.

per dissolvere la religione nelle campagne padane. In realtà, malgrado politico (prima il Psi e poi il Pci) tra Ottocento e Novecento, in Emilia sviluppo sociale e di progresso.

sorta di sfera pre-politica, residuale, del conflitto di classe. In seno a socialismo evangelico di Prampolini e il mito dell'Urss da parte del Pci.

riescono a incidere più di tanto sulla radicalità del sentimento religioso, apparentemente diverse ed antagonistiche quali sono la rappresentazione ad mito politico sovietico della cosiddetta "religione dell'aldiqua".

partiti di sinistra sono creazioni artificiali, sovrastanti e sovrapposte ad (speranze ed euforie, rinunce e sofferenze ecc.) riconducibili al inestirpabili, nella cultura popolare.

subalterni) una politica di cui non sono protagonisti se non per delega o l'occupazione, elevare salari e stipendi, creare o rafforzare diritti sui proprie delle masse popolari, il meccanismo di formazione e socializzazione

delle decisioni avviene secondo un rituale e mezzi di trasmissione (il di potere, ereditati e modellati dalla cosmogonia borghese del comando.

dominati (o subalterni) lo fa agendo con gli strumenti e la cultura             È esperienza comune dell'iscritto e del militante comunista quella quartiere, di federazione ecc.) una disciplina, ed essere stato oggetto di antidemocratico.

Paolo Spriano, si sia fatta scrupolo di esaurire, nella storia dei gruppi nelle sole manifestazioni popolari indette dal partito, la storia del Pci.

storiografia operaia sia in seno al partito (che avrebbe dovuto curarne rapporti di potere analoghi a quelli che il proletariato subiva nei luoghi             Purtroppo la fortuna che ha arriso a questo approccio di Foa non è ostracismo tenace ad opera del Pci, come ha mostrato efficacemente Pier             La fine del comunismo travolge sia il modello, in fin dei conti po' libertario) dello studioso cremonese.

generale e del Pci in particolare.

socialdemocrazia dei vecchi militanti ed elettori comunisti? Ho esempio il tener conto di vincoli e compatibilità del bilancio statale, cioè degli scambi, col sistema delle imprese ecc.), non sia riuscita a             Il “Dio che è fallito” cerca nuove incarnazioni. In Italia lo trova della pura e semplice conquista del potere.

centralismo comunista. Esso corrispondeva ad una cultura, che si esprimeva             Ha funzionato in un duplice modo. Da un lato, ha espropriato i esecutivi e ripetitivi). Ogni scelta e iniziativa è stata centralizzata nel partito) che faceva arrivare per i rami dell'organizzazione gerarchica il

suo verbo, modesto o solenne che fosse.

Dio), nei gradini successivi il partito, sotto la direzione, fino ad interpretare e a incarnarsi nel proletariato di fabbrica.

democratico. Al soggetto della trasformazione sociale, insieme al potere-possibilità di descrivere come si era, si pensava, si diceva e si sognava.

propria costruzione del passato.

a case editrici, riviste, archivi, stampa periodica, autobiografie gruppo dirigente desiderava trasmettere, piegando la storia a mera             A ragione è stato osservato che con la morte del Pci, i suoi eredi hanno offerto il fianco all'attacco demonizzante, cioè al discorso pubblico liquidare il comunismo come una figura classica dei reati penali.

sono considerati un popolo di uomini di fede. Ad essi il partito, né quando necessario) applicare il metodo della omissione (il silenzio sul passato)             L'analisi storiografica comunista ha esplorato ampiamente le cose regimi dell'Est, l'euro-comunismo, il compromesso storico ecc.), non             Pertanto, non è stata fatta luce su ciò che nella coscienza e nei della memoria. Mi riferisco alla costante natura dispotica del potere stata razionalizzata, trasmettendola come un valore complessivamente             La politica del ricordo ha, dunque, puntato esclusivamente alla una diffusa coscienza infelice, alla fine del comunismo.

Emilia Romagna, la casa editrice Einaudi si è presa lo sfizio di geografica, come i governi democristiani avevano fatto a lungo con la Cina

 

Bibliografia

 






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